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Le 10 domande più frequenti (FAQ)

 

1) Usate solo sabbia e acqua?
Si… Le sculture ed i castelli di sabbia sono strutture autoportanti composte esclusivamente da sabbia e acqua.

2) Usate qualche tipo di colla o cemento?
Per le sculture in esterno ma talvolta anche in interno allo scopo di prolungare la durata della scultura stessa, spesso si usa spruzzare dell colla vinilica diluita allo scopo di creare una pellicola trasparente che impedisca all’acqua di evaporare e rivesta la scultura con una pellicola sottilissima proteggendola dagli agenti atmosferici come la pioggia forte, il vento ed il sole.

3) Quanto tempo può durare una scultura?
Dipende da una serie di fattori di cui i principali sono: il tipo di sabbia usata e il fatto che la scultura si trovi in esterni o in interni. Con una sabbia piuttosto fine in un ambiente chiuso e a clima controllato una scultura può durare addirittura degli anni; al contrario in esterni, se il clima è soleggiato ed asciutto, la stessa scultura si può sensibilmente deteriorare nel corso di una giornata; se poi la sabbia è anche piuttosto grossolana il processo può diventare rapidissimo ed in poche ore la nostra scultura si trasformerà in un mucchio di sabbia asciutta.

4) Non ti dispiace quando la scultura si disfa?
No. Per gli scultori della sabbia è molto importante il processo di realizzazione dell’opera e la straordinaria sensazione che questa attività regala. Dalla parte del pubblico il repentino disfacimento delle sculture le rende in qualche modo più affascinanti e stimolano lo spettatore a cogliere il bello e l’emozione del momento. Chi si deve davvero dispiacere è chi non riesce ad emozionarsi.

5) Come fa la scultura a non crollare?
Le sculture di sabbia sono tenute insieme dall’acqua. La tensione superficiale dell’acqua, che è una forza di per se molto debole, agisce su ogni singolo granello e moltiplicata per milioni di volte quanti sono i granelli produce una forza sufficiente per tenere insieme tutta la struttura.

6) Che strumenti si usano per scolpire?
Per la scelta degli attrezzi ogni scultore ha le sue preferenze ed un suo modo personale di usarli a seconda di cosa vuole realizzare. Gli strumenti basilari sono comunque pochi ed uguali per tutti. Con pochi euro in tutti i ferramenta si possono comprare spatole e cazzuole de varie dimensioni, mentre per le lavorazioni più minute si possono usare le mirette che si adoperano per modellere l’argilla.

7) Cosa succede alla scultura in esterno se piove?
Dipende dall’intensità della pioggia: le piogge violente come i temporali estivi possono danneggiare seriamente la scultura, mentre al contrario la scultura può addirittura trarre giovamento dalle pioviggini e le piogge leggere che possono contribuire a reintegrare l’umidità persa dalla struttura durante i giorni di sole.

8) Quali sono le sabbie migliori?
Le sabbie migliori sono quelle più fini e dai granelli più spigolosi. Le sculture di sabbia propriamente dette sono per tradizione realizzate con la sabbia delle spiagge, ma sempre più diffuso è l’uso della sabbia di fiume, che in virtù di una certa percentuale di limo e argilla ha delle caratteristiche di coesione molto migliori della sabbia della spiaggia che è tenuta insieme dalla sola forza dell’acqua.

9) Le sculture di sabbia possono essere spostate?
No, con l’eccezione di alcune piccole strutture di massimo qualche chilo qualora siano composte da sabbia molto performante.

10) Esiste una scuola per imparare a fare le sculture di sabbia?
In giro per il mondo esistono vari maestri di scultura che tengono corsi per allievi di tutte le età, alcuni hanno addirittura scritto dei manuali di scultura della sabbia.